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TACUS


La Vecchia dell'Aceto: storia di una avvelenatrice
Un viaggio nel cuore del centro storico di Palermo sulle tracce di Giovanna Bonanno, la temuta “Vecchia dell’Aceto”. Un itinerario storico-letterario tra realtà e leggenda, superstizione e marginalità, per riscoprire la figura controversa di una donna che sfidò il potere e i dogmi del suo tempo. Dal Noviziato ai Quattro Canti, tra vicoli, archivi e suggestioni letterarie, un’esperienza immersiva nella Palermo del XVIII secolo


Donne di Sicilia: memoria, potere e resistenza
La Sicilia è donna: dalla fertilità di Demetra e Kore-Persefone alle sante patrone come Agata e Rosalia, dalle regine medievali alle rivoluzionarie del Risorgimento, dalle poetesse ottocentesche alle artiste e giornaliste del Novecento. Un intreccio di miti, devozioni, lotte sociali e voci creative che restituisce all’isola il suo volto femminile, plurale e complesso, fatto di coraggio, fede, arte e ribellione.


Lo Steri e le carceri dell'Inquisizione
Una passeggiata raccontata tra storia e memoria alla scoperta dell’Inquisizione spagnola in Sicilia. Dai vicoli della città alle Carceri dello Steri, fino al Piano della Marina, ripercorreremo processi, torture e condanne che segnarono uno dei periodi più oscuri dell’isola. Un atto di rievocazione collettiva per restituire voce alle vittime dimenticate e riflettere sul rapporto tra fede, potere e libertà.


Palermo a luci rosse
Un itinerario storico-antropologico tra i luoghi segreti della Palermo a luci rosse: dalle Veneri Ericine alle case chiuse, fino alla Legge Merlin. Tra vicoli, piazze e storie dimenticate, scopriremo memorie di meretrici, lenoni e maitresse, regolamentazioni e scandali, restituendo voce a donne marginalizzate ma resilienti. Un viaggio tra storia, eros e cultura popolare che svela un volto nascosto della città.


I Beati Paoli: storia, mito e leggenda di una setta
Nel cuore oscuro di Palermo, tra vicoli segreti e misteriosi ipogei, si cela la leggenda dei Beati Paoli: una setta segreta di giustizieri incappucciati nata per difendere gli oppressi. Tra storia e mito, una narrazione che si intreccia con l’identità della città, trasformando il passato in una memoria viva e inquieta.


Monsù: storia (ironica) del despota delle cucine siciliane
Nella Sicilia aristocratica, il monsù regnava come despota delle cucine: metà cuoco, metà alchimista, maestro di sapori e intrighi. Tra piatti monumentali, un lessico commestibile e capricci da sovrano, ha scritto una pagina di storia gastronomica e sociale, passando dalle tavole nobiliari alle ricette di famiglia, fino a diventare oggi un fantasma impomatato evocato tra nostalgia e ironia.
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